La nostra storia

l Gruppo genitori adottivi della Valle d’Aosta è nato informalmente nel 2006 dall’esigenza di alcuni genitori che hanno intrapreso il percorso dell’adozione internazionale e nazionale, di formarsi, informarsi, confrontarsi e conoscere le tematiche e le modalità del percorso adottivo e del post-adozione, per poterne affrontare consapevolmente le problematiche.

Il gruppo nasce come gruppo di “auto-mutuo aiuto” perché i genitori adottivi che vi partecipano sentono l’esigenza di essere ascoltati e capiti, di confrontarsi sul rapporto con i loro figli, scambiare pareri, condividere esperienze, sostenersi nei momenti di difficoltà, organizzare serate a tema e testimonianze.

Alcuni genitori, già da alcuni anni, frequentavano il gruppo di auto-mutuo aiuto dell’Associazione “Gruppi Volontari per l’Affidamento e l’Adozione” di Torino, e decidono di riproporre l’esperienza anche in Valle d’Aosta. Il gruppo si ritrova quindi ogni primo venerdì del mese presso il Centro per la famiglie “Il Cortile” che mette a disposizione  gratuitamente la sala ed il servizio baby sitting ogniqualvolta necessario.

Dopo un periodo in cui il gruppo gestiva gli incontri in autonomia, per migliorare la comunicazione all’interno del gruppo stesso, si richiedere la presenza di una facilitatrice /counselor esterna a carico dei partecipanti.

Nel 2009, dopo un’attenta ricerca e  documentazione, si contatta il CTA – Centro di Terapia dell’Adolescenza di Milano al quale si propone di organizzare due giornate di studio  sul tema “ADOZIONE E ADOLESCENZA”, grazie al contributo economico e pratico del Centro per le famiglie “Il Cortile”. L’argomento è stato di particolare interesse per alcuni genitori del gruppo che si trovano ad affrontare le difficoltà dell’adolescenza, ma è sembrato a tutti  un argomento interessante da proporre a chiunque.

I genitori hanno organizzato l'evento in assoluta autonomia: chi ha contattato personalmente i docenti per stabilire data, orario e ordine del giorno, chi si è occupato della redazione, stampa e diffusione dei volantini, chi ha informato i servizi sociali della Regione, chi ha provveduto a pubblicizzare l’evento tramite e-mail, comunicati stampa e interventi radiofonici, chi ha organizzato il buffet previsto alla pausa pranzo.
Le giornate di studio si sono tenute in data  28 novembre 2009 e 26 febbraio 2010, sono intervenute 26 persone in rappresentanza di una ventina di famiglie che hanno adottato bambini italiani e stranieri di diverse età. I seminari sono stati condotti dal Dr. Francesco Vadilonga, psicologo e psicoterapeuta, responsabile CTA,  e due collaboratori esperti del centro.

Il 25 febbraio, in anteprima, il dott. Vadilonga del CTA  presenta ad Aosta, con l’appoggio del Gruppo genitori adottivi, presso la libreria “A la page” il volume “Curare l’Adozione – Modelli di presa in carico delle crisi adottive” edito da R. Cortina.

Le attività del gruppo sono state portate avanti senza la necessità burocratica di costituirsi in associazione, ma questo passaggio si è reso necessario poiché l’espansione degli ultimi tempi e le attività da  condividere esigono un maggiore impegno per migliorare questo percorso di sostegno e confronto.

Il 22 maggio del 2010 il Gruppo è diventato ”Associazione Genitori Adottivi per esempio…”, in sigla A.G.A.p.e…

Essere associazione  significa  maggiore visibilità, credibilità e maggiore appoggio per l’avvio di nuovi progetti in collaborazione con professionisti del settore.

Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questa tappa importante, in particolare
  • alla coordinatrice del Centro per le famiglie “Il Cortile” che ci ha da sempre sostenuto, incoraggiato e non ha mai lesinato consigli preziosi;
  • all’Associazione “Gruppi Volontari per l’Affidamento e l’Adozione” di Torino ed al suo Presidente Elio Blasi al quale ci sentiamo affettivamente “affiliati” per il calore con il quale ci hanno sempre nel gruppo di auto-mutuo aiuto di Torino, per i consigli tecnici, l’incoraggiamento espresso anche attraverso una loro testimonianza ad Aosta presso  ”Il Cortile”;
  • al CSV della Valle d’Aosta;
  • alle dottoresse Salino, Le Cause, Cerise e Fois del Servizio adozioni dell’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione Valle d’Aosta per avere appoggiato il nostro percorso;
Infine grazie a tutti i soci fondatori ed a coloro che ci hanno supportato e sopportato fino ad oggi e che hanno dedicato tanta parte  parte del tempo libero a questo progetto.
Il Consiglio Direttivo
Rossana Ruggieri, Italo Théodule, Gabriella Perino, Luciana Gonrad, Ivo Charrère